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  Messina - Agnone 2 Culture per una Amicizia

Peppe - Guido

 

Messina - Sicilia

Peppe

Abitanti : 245.159

Nome abitanti : Messinesi In Siciliano Missinisi) 

Santo patrono : Madonna della Lettera

Giorno Festivo : 3 Giugno 15 Agosto

Messina (Missina in siciliano), città "porta della Sicilia" sullo Stretto che ne porta il nome, l'antica Zancle e Messana, con 245.159 abitanti (Istat 1° gennaio 2007) è la terza città di rango metropolitano della Sicilia (Legge Regionale n.9 del 1986), nonché capoluogo della omonima provincia regionale.

Scorcio del porto di Messina con la stele della Madonnina

Messina è la tredicesima città d'Italia per numero di abitanti e su di essa gravita il comprensorio peloritano. L'agglomerato urbano centrale (costituito dal continuum urbano tra il centro della città e le frazioni costiere) conta 233.853 abitanti; il resto della popolazione è sparsa nelle numerose frazioni collinari.

Festa

Vara Messina 15 Agosto

 

Stele Madonna della Lettera

Citta' di antiche tradizioni e di profonda religiosita', Messina e' particolarmente legata alla propria patrona, la Madonna della Lettera. Ogni anno, infatti, il 3 giugno, si porta in processione una statua d'argento della Vergine, posta su una piccola vara, sulla quale e' sistemato un reliquiario bronzeo contenente la ciocca di capelli con cui appunto la Madonna avrebbe legato la Lettera, inviata alla neoconvertita citta' dello Stretto, nel 42 d. C. La sacra missiva sarebbe giunta in risposta all'ambasceria mandata a Gerusalemme dal senato di Messina per attestare la conversione della citta', avvenuta grazie a S. Paolo. Nella lettera la Vergine manifestava la protezione accordata a Messina e ai suoi abitanti, come ancora oggi ricorda la frase - "Vos et ipsam civitatem benedicimus" -, incisa su un'immensa stele di 60 m., che accoglie i visitatori all'ingresso del porto. La lettera, originariamente scritta in ebraico, poi tradotta in latino, divento' inoltre motivo di contesa e di polemica tra Messina e le principali citta' siciliane, soprattutto Palermo, che per osteggiare la supremazia della citta' dello Stretto, mise in dubbio l'autenticita' del documento e adotto' ben quattro sante protettrici.

Cattedrale Duomo di Messina

Cattedrale Duomo di Messina di Notte

Nata E Grifone Miti Messina

Statua Di Nettuno

Stretto Di Messina

Tartaruga Comune

Il Mare Di Messina una Favola

Stadio S.Filippo Fc Messina Posti 40.200

S.Filippo

 

Sicilia

Le 2 Città' dove viviamo

Salve a tutti, benvenuti nella nostra pagina che rappresenta i luoghi dove viviamo, due culture diverse, stile di vita diverse, ci dividono solo chilometri ma c’è una cosa più importante che ci lega, l’amicizia, che ci ha portato ha progettare il diario web che state vedendo, non è un semplice sito ma il lavoro di due amici è di due culture diverse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

WeBMaster Girasole Giuseppe

Agnone - Molise

Guido

Abitanti : 5.667

Nome Abitanti : Agnonesi

Santo Patrono :  San Cristanziano

Giorno Festivo : dal 17 al 19 Agosto

 

Agnone è famosa in tutto il mondo per la sua fabbrica di campane, una delle pochissime cha ha la possibilità di usare lo stemma pontificio

La tradizione vuole che Agnone sia sorta sulle rovine della città sannitica Aquilonia distrutta dai Romani durante la conquista del Sannio: nella zona sono stati recuperati diversi reperti archeologici, come la stele funeraria di Vibia Bonitas, attualmente conservata al Teatro Italo Argentino, nel centro storico della cittadina. Agnone era importante centro durante la dominazione longobarda. Nel Medioevo la potentisima famiglia dei Borrello volle lo stanziamento di una numerosa colonia di artigiani veneziani. Per la sua storia, i suoi personaggi e la vivacità culturale, Agnone è considerata la "piccola Atene" dell'Alto Molise.

Festa

'Ndocciata notte di Natale

campane Agnonesi

 

Il Museo Marinelli, sorto nel 1997 per volontà del dott. Pasquale Marinelli, dedicato al fratello Ettore, è uno dei pochissimi musei privati nel mondo a raccogliere una vasta collezione di campane dall'anno mille ai nostri giorni.

La sua unicità è dovuta alla compresenza dell'attigua omonima Pontificia Fonderia in cui è tutt'ora praticata l'arte campanaria dallo scultore Armando Marinelli e dal fratello Pasquale jr.

Il Museo della millenaria Pontificia Fonderia Marinelli conserva documentazioni sull'antica arte della fusione del bronzo, un singolare patrimonio artistico, storico e culturale: campane antiche e recenti, bozzetti e riproduzioni testimonianze di eventi importanti come la campana del Centenario dell'Unità d'Italia, del Concilio Vaticano II, la Kennedy Bell, la campana del Cardinale Spellman, dell'Anno Santo 1975, di Papa Luciani, della Perestrojka, della Regina Elena di Savoia, delle Celebrazioni Colombiane del '92, la campana dell'amicizia con la Cina, quelle degli incontri con Giovanni Paolo II, in particolare la campana della Pace da lui benedetta nella visita del 1995 alla fonderia, ed il prototipo della grande campana del Giubileo 2000; unico al mondo il bassorilievo con l'autografo di Papa Wojtyla inciso sull'argilla.

Piccole campane ricordo sono dedicate a personaggi della politica, dello spettacolo e dello sport. Il Museo ospita, ancora, opere e documenti preziosi come la riproduzione della Tavola Osca di Agnone del III sec. a.C.

Chiesa S. Emidio

Badia S. Onofrio

N'docciata 24 dicembre


N'docciata

 Lavorazione del Formaggio Caseificio Nucci

Biblioteca del Palazzo S.Francesco.
Il volume più antico, del 1567

Agnone Vista Elicottero

Piazza del Popolo Innevata

 

Molise